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    Acquisto cucina

    Finanziamenti a tasso zero sulle cucine: come funzionano?

    Si fa presto a dire “tasso zero”! C’è anche chi parla di tasso riservato con interessi zero o di finanziamento a interessi zero, ma non è la stessa cosa. Noi lo “spieghiamo facile” per scelte serene.

    Prima o poi arriva per tutti il momento di comperare una cucina e molti ricorrono ai finanziamenti. Potrebbe essere la prima della tua vita, chiamata dai tecnici “primo impianto”, oppure potresti aver bisogno di una cucina in più per la casa delle vacanze o, invece, aver deciso di cambiare quella esistente perché è ormai superata o vecchia e rovinata o perché ti trasferisci e non è possibile adattarla alla nuova collocazione. Qualsiasi sia il motivo per acquistare una nuova cucina, vorrai di certo una composizione che ti faccia sentire bene, che sia pratica da usare, ti piaccia, possibilmente sia duratura e acquistabile senza spendere una fortuna. Come fare per rendere più che abbordabile il costo?
    In mancanza di liquidità, i finanziamenti sono un supporto in quanto permettono di pagare in rate mensili e iniziare a utilizzare subito il bene. Quando poi diciamo “a tasso zero” ci tranquillizziamo perché gli interessi saranno pari a zero.
    A volte, però, insorgono sorprese. Capiamo perché.
     

    Cucina modello Clio di Prima Cucine.
    Cucina modello Clio di Prima Cucine.

    I finanziamenti a tasso zero sulla cucina

    Il finanziamento per l’acquisto di una cucina, come certamente saprai, è un prestito di denaro concesso da una banca o da una società finanziaria che stabiliscono l’importo massimo richiedibile. Il contratto di finanziamento prevede un impegno da parte del cliente a restituire la somma ricevuta in rate mensili. Di solito un prestito prevede anche gli interessi, ovvero una somma aggiuntiva da restituire sull’ammontare ricevuto. Sulla base di tutto ciò, nascono diciture come “finanziamento fino a 12 mesi per un valore massimo di 3.000 €”. Quando il finanziamento è a tasso zero, significa che TAEG e TAN sono pari a zero e che quindi il privato non pagherà interessi aggiuntivi rispetto alla restituzione dell’importo ricevuto. Il primo indicatore da tenere in considerazione è il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG), ovvero l’indicatore, espresso in percentuale, comprensivo di tutti i costi del finanziamento, fra cui le spese di istruttoria e di apertura pratica, le commissioni, le assicurazioni obbligatorie. Il secondo indicatore da considerare è il TAN, ovvero il Tasso Annuo Nominale e rappresenta il costo degli interessi che si pagano sulla somma richiesta (il prestito ottenuto). Entrambi gli indicatori sono espressi in percentuale per rendere più facile il confronto tra diverse offerte di finanziamento e definiti su base annua per fornire una visione completa del costo annuale complessivo del finanziamento. Se, per concludere, TAEG e TAN sono pari a zero puoi avere la sicurezza che gli interessi sulla somma richiesta saranno pari a zero.

     

    Cucina modello Domino di Prima Cucine.
    Cucina modello Domino di Prima Cucine.

    A cosa fare attenzione: differenza fra “tasso zero” e “interessi zero”

    Quando cerchi informazioni sui finanziamenti a tasso zero per l’acquisto della cucina, verifica che non ci sia scritto “a interessi zero” che ha tutt’altro significato. L’indicazione “tasso zero” deve essere utilizzata quando TAEG e TAN sono uguali a zero, come spiegato sopra. L’interesse zero, invece, fa riferimento a un tasso annuo nominale (il TAN) che rimane a zero, mentre potrebbero esserci altre spese da sostenere fra quelle che rientrano nel TAEG, ovvero il costo totale del finanziamento.
     

    Quando valuti un finanziamento, se TAEG e TAN sono pari a zero, puoi avere la sicurezza che gli interessi sulla somma richiesta saranno pari a zero.
     

    Sul mercato potresti trovare, però, alcune espressioni fuorvianti riguardo alle condizioni finanziarie, come “tasso agevolato” o “tasso agevolato a interessi zero”. Presta loro attenzione perché tendono a far apparire particolarmente interessante un’offerta che potrebbe non esserlo e possono indurre a prendere la decisione di accettare un contratto sulla base di conclusioni soggettive errate, non oggettive. Rischi, insomma, di fare una scelta inconsapevole per mancanza di attenzione e di conoscenza della materia.
    Discorso diverso, invece, per l’espressione “tasso dedicato”, spesso utilizzata nelle campagne pubblicitarie. Essa indica semplicemente che si tratta di un’offerta riservata al cliente e che potrebbe essere o meno migliore di altre. Prima di firmare, dunque, sarà tua cura fare i confronti che riterrai necessari.
     

    Diffida da espressioni come “tasso agevolato” o “tasso agevolato a interessi zero” perché appaiono interessanti, ma potrebbero renderti troppo ottimista e indurti a fare scelte inconsapevoli, che altrimenti non faresti.


    I finanziamenti a tasso zero di Prima Cucine possono essere restituiti in dodici rate mensili. Proponiamo però anche soluzioni diverse per venire incontro a chi desidera ridurre l’importo di tale rata. In questi casi, è possibile estendere il finanziamento a ventiquattro mesi, ma non a tasso zero. Gli interessi perciò saranno pari a zero (TAN = 0%), ma il TAEG sarà maggiore di zero perché ci saranno costi a carico del cliente (in particolare di gestione pratiche).
     


    Un esempio: cucine Prima Cucine a tasso zero

     

    Gli esempi pratici sono sempre comodi per fissare un ragionamento, quindi ricorriamo a una proposta di finanziamento per l’acquisto di una cucina di Prima Cucine fra quelle offerte di tanto in tanto dal nostro brand. È curata da una banca qualificata, che abbiamo selezionato con attenzione. Propone un finanziamento per l’acquisto di una cucina fino a 12 mesi per un valore massimo di 5.000 € e con tasso zero.

    Per questo motivo, gli indicatori TAEG e TAN indicati hanno valori percentuali uguali a zero. Ciò significa che, se acquistassi con una promozione di questo tipo, non avresti spese accessorie, aspetto verificabile moltiplicando l’importo della rata mensile (416,67 euro), che sarebbe chiaramente indicata, per dodici, ovvero per il numero delle rate. Il risultato sarebbe pari proprio a cinquemila euro totali, l’importo ricevuto e che dovrebbe essere restituito nel nostro esempio.
    Con i finanziamenti è possibile fare acquisti e iniziare subito a goderne. Per esempio, puoi avere una Prima Cucine con il suo ottimo rapporto qualità-prezzo, acquistata comodamente in dodici mesi a tasso zero. Ma vissuta ogni giorno, da subito.

    Per aderire alle nostre promozioni, controlla la sezione Promozioni o contatta uno dei nostri rivenditori per farti illustrare la proposta più adatta alle tue esigenze.

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