Qual è l’altezza del piano di lavoro in cucina ergonomico? La risposta assoluta non esiste, dipende da chi lo usa. Ti consigliamo perciò di richiedere una soluzione su misura, soprattutto se ami cucinare perché il mal di schiena è dietro l’angolo!
L’altezza standard del piano di lavoro in cucina varia fra gli 85 e i 95 cm, di solito. In realtà, la misura ottimale dipende dall’altezza di chi lo utilizza perché lavorare su un top d’altezza sbagliata, soprattutto se come abitudine ripetuta giorno dopo giorno, porta con sé spiacevoli problematiche, come dolori cervicali e tensione muscolare a collo, spalle e braccia, se il piano è troppo alto, oppure alla schiena, se è troppo basso e obbliga a piegarsi. Per questo, in fase di progettazione è strategico – e salutare – scegliere una cucina componibile, perfetta per stabilire la giusta altezza del tuo piano di lavoro. Poiché è formata da singoli elementi che vengono assemblati, infatti, ne puoi utilizzare diversi in sovrapposizione fino ad arrivare alla soluzione esattamente a tua misura, quella che ti farà stare in comodità anche se trascorrerai molto tempo ai fornelli.
A influenzare l’altezza del piano cucina contribuisce soprattutto la base della cucina, di solito con una scocca – quindi eventuali piedini o basamenti esclusi – alta fra i 72 e i 78 cm, variabile a seconda del produttore e del modello. In Prima Cucine offriamo proprio queste due opzioni, fra le quali la seconda è scelta soprattutto da chi vuole riporre una gran quantità di utensili o di alimenti, considerato il volume finale interno piuttosto ampio. Nell’altezza complessiva del piano di lavoro, la cucina componibile richiede, oltre alla scocca del mobile, lo zoccolo, eventualmente l’apertura a gola, e lo spessore del top.
Le cucine sono oggi fornite soprattutto di zoccoli, la parte sottostante la scocca, messi in modo continuo a chiusura e sollevamento del mobile e a nascondere i piedini regolabili che fungono da vera e propria base. Anziché questo battiscopa, a volte possono esserci basamenti diversi, non continui, a seconda dei modelli di cucine. Ad ogni modo, si tratta di un elemento che ti consente di personalizzare con facilità la cucina perché esiste realizzato in differenti altezze. Per esempio, in Prima Cucine proponiamo zoccoli da 8-10-12-15 cm perché chiunque possa trovare la soluzione ergonomica e funzionale per sé.
L’altezza di una base può variare a seconda del sistema di apertura al quale decidi di abbinarla. Se scegli una maniglia, il risultato non cambia. Se però vuoi un’apertura a gola, ecco che istantaneamente aggiunge qualche centimetro. Le basi da 72 cm di Prima Cucine, per esempio, diventano da 75 cm con l’apertura a gola, mentre quelle da 78 cm diventano da 81 cm complessivi.
Il top della cucina, ovvero la lastra messa in orizzontale a chiusura superiore della base della cucina, è l’ultimo elemento da considerare per personalizzare l’altezza del piano di lavoro, oltre alla base stessa, allo zoccolo e all’eventuale gola d’apertura. In questo caso lo spessore dipende dal tipo di materiale usato, dalle soluzioni più sottili, come le lastre in gres da 1,2 cm, per crescere già a 2-4 cm con il laminato, sino a soluzioni su misura possibili con lo stratificato HPL. Quest’ultimo, dai suoi pochi centimetri di base (per Prima Cucine 1,2 cm), può raggiungere spessori anche da 30 cm creando una sorta di “scatola”, vuota all’interno e con i lati e il piano superiore in tale materiale.
Nello stabilire l’altezza complessiva della tua cucina ergonomica, è utile ricordare anche che può essere comodo prevedere un’altezza del piano cottura leggermente più bassa rispetto a quella del piano di lavoro. Puoi così rendere più facile lo spostamento delle pentole, la vista al loro interno durante la cottura e, in generale, ridurre l’affaticamento delle braccia. Al contrario, il lavello è pratico più alto per evitare mal di schiena, soprattutto se sarà molto usato per lavare verdure e stoviglie. L’altezza del piano snack? Quella è tutta un’altra storia, come abbiamo raccontato in “Progettare una cucina con piano snack”.
Se vuoi assolutamente individuare la giusta altezza per il piano di lavoro in cucina, personalizzata sulle tue esigenze, rivolgiti a progettisti qualificati come quelli di Prima Cucine.