Sono molte le soluzioni intelligenti per ottimizzare e organizzare gli spazi in cucina. Questo post è dedicato in particolare alle colonne Lavanderia e al modulo Spazio, che crea una piccola stanza a sé dentro la cucina.
L’ottimizzazione degli spazi da tema importante per i monolocali è diventata un pilastro della progettazione contemporanea anche per gli open space di grandi dimensioni, guidata dal trend del minimalismo visivo. Mantenere infatti in ordine l’ambiente – con piani di lavori sgombri dal caos di piccoli elettrodomestici, bottiglie e portaspezie, tazze e tazzine che invitano a dimenticare lì qualsiasi altra cosa “appoggiata giusto un secondo!” – dà una sensazione di riposo alla vista e di calma generale che abbatte lo stress e migliora il benessere psicofisico.
È meglio pensare alle soluzioni salvaspazio e intelligenti sin dalla fase di progettazione perché risulteranno poi il vero elemento differenziante nella comodità della cucina finale. Fra le proposte che permettono di tenere in ordine con facilità e riducono gli spostamenti inutili, hai sicuramente in mente le colonne attrezzate e i mobili con meccanismi estraibili dei quali abbiamo parlato, per esempio, nel post “6 idee per progettare una cucina organizzata”, ma oggi vogliamo approfondire i nostri sistemi cucina salvaspazio più importanti: il modulo Spazio e le colonne Lavanderia.
Quando si riflette su come progettare una cucina ad angolo, vengono in mente soprattutto le basi, i pensili e le colonne ad angolo provvisti di splendidi meccanismi a estrazione. Puoi, però, spingerti oltre: pensa quale grande ottimizzazione dello spazio potrebbe essere usare l’angolo per costruire una piccola stanza chiusa. Il nostro modulo Spazio ti permette proprio di creare un ambiente riservato al quale potrai accedere da un’anta e che potrai attrezzare come dispensa, sgabuzzino, cantina o lavanderia. O addirittura in altro modo, se hai un’idea tutta tua!
Per realizzarlo usiamo moduli profondi 70 cm e alti 216 o 228 o 240 cm che ti permetteranno di sfruttare al meglio le zone d’angolo della cucina. Saranno provvisti di un’anta con maniglia per l’ingresso e di due profili a Led Cut sul soffitto del mobile e potranno essere arredati con mensole o altri accessori a seconda delle necessità. Aspetto importante: il modulo Spazio è abbinabile alle ante dei modelli Luce e Domino, che però puoi sempre accostare a basi di tutti i nostri modelli di cucina.
La colonna Lavanderia di Prima Cucine è capiente, larga 75 cm, immaginata per contenere, sovrapposte, la lavatrice e l’asciugatrice con un ripiano estraibile a dividerle, perfetto per appoggiare la cesta dei panni sporchi o per piegare i vestiti puliti.
Pensata per massimizzare lo spazio delle case più piccole e far dormire sonni silenziosi rispetto alla classica collocazione in bagno, è ormai considerata una soluzione comoda per qualsiasi ambiente, anche grande. Dispone di una variante per le scope e i prodotti per l’igiene della casa, fornita di vano verticale e di mensole e/o cestoni a estrazione. In entrambi i casi, è compatibile con i modelli Domino, Hera, Luce e Altea di Prima Cucine.
Come si imposta la progettazione di una cucina salvaspazio in un open space?
La progettazione moderna si è ormai spinta oltre l’idea di inserire piccoli mobili isolati per basarsi, invece, su sistemi cucina salvaspazio integrati. Ciò va a vantaggio in particolare degli open space, per i quali l’approccio corretto suggerisce l’uso di armadiature a tutta altezza che sfruttano lo spazio verticale e l’integrazione di arredi fluidi, come elementi estraibili o stanze a scomparsa, capaci di mimetizzarsi e ridefinire il layout dell’ambiente solo quando necessario.
Quali moduli cucina salvaspazio sono indispensabili per eliminare i punti ciechi?
I moduli fondamentali su cui investire in fase di progetto sono basi, colonne e pensili d'angolo oppure una soluzione intelligente e più ampia come il modulo Spazio di Prima Cucine. I primi ottimizzano i punti ciechi con meccanismi estraibili per portare i contenuti del mobile all’esterno tramite un unico movimento fluido che attiva vassoi di vario genere a estrazione totale. Eliminano così la necessità di infilarsi a fatica all’interno di vani profondi e trasformano le aree critiche, o tradizionalmente sprecate, in dispense accessibili. Lo stesso risultato è ottenuto con il modulo Spazio, che invece crea addirittura una stanza a sé, da usare come dispensa, cantina, lavanderia o sgabuzzino, e dove entrare comodamente in piedi.
Qual è la differenza fra mobili cucina salvaspazio tradizionali e sistemi salvaspazio integrati?
I mobili tradizionali sono elementi standard ridotti nelle dimensioni, spesso a svantaggio della capienza. Sono pensili, basi o colonne ad angolo. I sistemi cucina salvaspazio come Spazio di Prima Cucine, invece, rappresentano un approccio ingegneristico e sartoriale che permette agli arredi di dialogare fra loro, ottimizzare i flussi di movimento in cucina e usare molte componenti utili più piccole – dalle basi ai pensili, alle colonne, alle mensole, alle luci e alla ferramenta tecnica avanzata – per attrezzare l’ambiente in modo organico e coordinato.
Come si integrano le boiserie e gli elementi a parete nella progettazione salvaspazio?
Le boiserie attrezzate e i sistemi a parete rappresentano l’evoluzione della micro-progettazione verticale: trasformano lo schienale della cucina da semplice elemento di protezione a superficie attiva. Attraverso pannelli magnetici, mensole sottili e accessori riposizionabili (come portautensili, portarotoli e ripiani per spezie), lo schienale magnetico e la boiserie permettono di svuotare completamente il top della cucina, mantenendo ogni utensile a vista e a portata di mano, senza appesantire l’impatto visivo dell'ambiente.
Con boiserie e schienali attrezzati in cucina: funzionalità ed estetica assicurate! Creano spazi aggiuntivi per avere tutto a portata di mano e danno uno stile raffinato all’ambiente.
Cosa ne dici? Vuoi rivoluzionare la tua cucina con moduli cucina salvaspazio? Che tu abbia uno spazio grande oppure contenuto – in questo caso leggi anche il post “5 consigli per arredare una cucina piccola”, potrebbe rivelarsi molto utile – rivolgiti ai progettisti qualificati che operano dai rivenditori Prima Cucine per una perfetta organizzazione degli spazi.