Dalla cucina moderna bianca lucida a quella dal gusto vintage con laccatura a poro aperto a quella più elegante con finitura opaca, alle proposte più colorate… ce n’è per tutti i gusti. E sì, con qualche precauzione può durare nel tempo.
La cucina laccata si distingue per l’effetto estetico che riesce a creare, elegante e ricercato qualsiasi sia la lavorazione scelta. Esistono infatti vari tipi di processi per verniciare con speciali lacche, trasparenti o colorate, la superficie delle ante di basi, colonne e pensili; più raramente – lo fanno solo alcuni produttori – viene verniciata l’intera scocca. Ciò accade per evidenti ragioni di costo finale del prodotto e di resa tecnica su alcune parti, come i ripiani, soggetti a sollecitazioni continue.
Come già anticipato, quando parliamo di cucine laccate colorate o in tinta neutra, ci riferiamo al processo di laccatura superficiale che può comportare grammature e tipologie diverse di vernice, elementi importanti per definire la qualità del risultato. In Prima Cucine, come al solito, siamo pratici e affidabili: facciamo un passo alla volta. Abbiamo perciò introdotto il laccato solo quando sapevamo di poter offrire un buon prodotto.
La nostra base è sempre un pannello MDF, ovvero in fibre legnose a media densità, passato con più strati di finitura superficiale fino a ottenere un risultato coprente e omogeneo, che può essere proposto come:
laccato poro aperto opaco, quando una base in finitura lignea è poi laccata e spazzolata affinché si possano intravedere le venature sottostanti, come accade per i laccati dei nostri modelli Noah dal mood industriale e Maya dal tocco classico
laccato opaco, lucido e metallizzato, quando la laccatura è uniforme e compatta, e la sua mano elegante può essere completata da diversi colori, come accade per il modello Luce
laccato UV lucido, quando la finitura è fissata con raggi UV, così da imprimere una buona resistenza, in particolare rispetto a graffi e usura, per poi passare a un ultimo strato di cera lucidante, processo da noi utilizzato per il modello Domino
laccato UV super matt, quando vengono usate speciali lampade a eccimeri che intervengono sulla struttura stessa dello strato superficiale di laccatura; la increspano e seccano allo stesso tempo con corrugamenti impercettibili all’occhio, ma che la fanno divenire molto resistente e molto opaca perché la luce, anziché riflettersi, penetra in profondità e viene assorbita; l’effetto finale è notevolmente opaco e setoso, come puoi trovare nei modelli Hera, Zoe e Domino
Resa estetica
Fra i pro della cucina laccata bianca lucida od opaca, oppure colorata, c’è la sua resa estetica. Anzi, è amata proprio per questo. La cucina laccata lucida, vista la sua luminosità, è perfetta per ambienti piccoli e stretti perché tende a ingrandirli visivamente. La versione opaca, o addirittura super matt, è preferita da chi ricerca un’eleganza raffinata e minimale oltre a essere molto pratica perché maschera imperfezioni e impronte. Hai figli piccoli in circolazione? È la soluzione migliore! In entrambi i casi, c’è il vantaggio della gamma di colori disponibili fra cui scegliere.
Pulizia extra facile
Un altro punto a favore delle ante laccate è la facilità di pulizia perché caratterizzate da una superficie impermeabile ai liquidi che quindi scorrono via. Per trattarla, sono sufficienti un panno morbido e un detergente delicato. Non servono dunque creme o pagliette in acciaio che, al contrario, righerebbero la laccatura, rovinandola. Una volta pulito, non ti rimarrà che risciacquare e asciugare così non ci sarà alcuna possibilità di aloni.
Resistenza
In generale, un’anta laccata ha una buona resistenza a graffi e macchie quando è scelta in laccato UV, versione nella quale la laccatura è fissata tramite raggi UV, oppure, ancora di più, se si tratta di laccato a eccimeri, come i nostri super matt che fanno ricorso a speciali lampade a eccimeri. In questi casi la superficie, già di per sé impermeabile con ogni laccatura, diventa così resistente da rendere davvero improbabile l’ingresso dei liquidi negli strati profondi. Questa resistenza fa sì che la cucina sia duratura nel tempo.
Come punto di debolezza della cucina laccata, tanto apprezzata per la sua eleganza, viene indicata la sua delicatezza. Come già accennato, può essere una preoccupazione per quanto riguarda i laccati tradizionali, lucidi, opachi e a poro aperto. Per superare tale delicatezza, è sufficiente trattare con cura le ante, evitando di sbatterle, cosa valida per tutte le cucine in realtà, e seguire le indicazioni fornite di seguito, oppure puoi orientarti direttamente verso le soluzioni più moderne. Fra queste, Prima Cucine propone i lucidi nelle versioni UV e consiglia per gli opachi i laccati a eccimeri super matt. Chi non vuol rinunciare al laccato tradizionale, perché più pregiato esteticamente, dovrà prestare attenzione ad alcuni aspetti e adottare alcuni accorgimenti:
Il laccato dà un tocco di stile a ogni cucina ed è un materiale particolarmente versatile perché è perfetto nella cucina bianca lucida moderna e minimale, come in quella bianca con finitura opaca a poro aperto dal gusto contemporaneo, come anche in quella più estroversa e colorata. In quest’ultimo caso, il laccato è spesso scelto in abbinamento al legno. Se desideri questo risultato, considera che nelle cucine laccate colorate, crea un forte contrasto con le finiture lucide perciò potrebbe essere più facile, e più elegante, accostare il legno alla matericità dei laccati opachi o super matt.
L’amore per il laccato è sbocciato? O già c’era, e si è fortificato?
È tempo di pensare all’emozionante primo incontro presso uno dei nostri punti vendita!