Da tendenza a classico contemporaneo. È l’evoluzione del piano snack della cucina. Il modello Hera di Prima Cucine dà libero sfogo all’intraprendenza: scegli la tua soluzione su misura per il bancone cucina, ricca di vantaggi.
C’era una volta il piano colazione in cucina. Da allora, ne è passato di tempo!
Il piano snack da tendenza è diventato sempre più un accessorio irrinunciabile delle cucine e sono aumentati i momenti della giornata in cui viene utilizzato.
È sicuramente lo spazio d’appoggio privilegiato per la colazione, ma anche per una pausa, un pranzo veloce e informale o l’aperitivo con gli amici.
Con i suoi sgabelli è come essere al bar!
Spesso usato dai bambini per fare i compiti mentre i genitori cucinano o per i giochi da tavolo, ultimamente è diventato l’area più attrezzata e comoda per la didattica a distanza e la postazione home office d’eccellenza. Sarà perché è così funzionale e presente nella vita di tutti noi che ormai molti lo chiamano familiarmente e semplicemente il “bancone cucina”. Si sa: le definizioni più informali nascono quando è stato conquistato il cuore delle persone.
Il bancone da cucina è ideale nel caso di un unico ambiente open space per la zona giorno, come quello che caratterizza le abitazioni degli ultimi decenni. Il piano snack, posto a completamento di una cucina a isola o a penisola, diventa l’elemento di passaggio dalla cucina al living. È così una soluzione moderna per far convivere in modo armonioso due spazi dalle funzionalità diverse perché aiuta a suddividere l’ambiente e a valorizzarlo.
Nel caso, inoltre, la stanza abbia dimensioni contenute, può sostituire il tavolo e trasformarsi in un tavolo snack da cucina esclusivo, realizzato sia ad altezza sgabello sia da completare con le sedie. Al momento della scelta, ricordati di valutare la superficie effettiva disponibile, come abbiamo suggerito in particolare nel post “Come scegliere tavoli e sedie in cucina?”.
Il bancone cucina è pratico, inoltre, perché rende più funzionale la stanza, soprattutto da quando le cucine si sono ridotte di dimensioni, in particolare in città. Il piano snack diviene così una risorsa come piano da lavoro o da appoggio, resistente, facile e veloce da pulire.
A livello di stile, infine, il piano snack in cucina è un elemento che dà dinamicità all’insieme. Permette di giocare con materiali e colori, a contrasto o in tinta, per valorizzare l’ambiente seguendo il gusto personale.
Il piano snack dal punto di vista pratico va scelto in materiali resistenti, facili e veloci da pulire e mantenere. Per sua natura, infatti, ha una forma a sbalzo, in parte in appoggio su un elemento, di solito il top dell’isola o della penisola, e in parte sporgente. Consigliamo di realizzare il tuo piano snack in materiali come il laminato, gli speciali laminati Fenix o gli impiallacciati, con spessori dai 4 cm in su.
Se vuoi un approfondimento sul laminato, leggi il post blog “Il piano cucina in laminato fra pro e contro”.
Per creare soluzioni stilistiche interessanti e personalizzate, è possibile abbinare il bancone cucina al top dell’isola o della penisola con le quali convive, oppure fare scelte a contrasto. Per esempio, con una cucina moderna dal design pulito come Hera di Prima Cucine, caratterizzata da un’anta liscia e una maniglia integrata in metallo in finitura inox o piombo, consigliamo l’accostamento fra finiture legno per il piano snack e resistenti laminati o stratificati HPL per i top. Se vuoi saperne di più su quest’ultimo materiale, leggi “Pro e contro del piano cucina in stratificato HPL”.
Quale sarà il piano snack più adatto alla tua cucina?
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