Ti proponiamo una veloce “guida materiali ante cucina” per una scelta consapevole fra il classico e pratico melaminico, il sempreverde e raffinato laccato o il più moderno PET. Ma non solo.
Se ti stai interessando a una cucina e a come progettarla al meglio, diamo per scontato che tu abbia già un’idea chiara sul tipo di anta che preferisci. Se non fosse così, leggi il nostro post blog “Guida alla scelta delle ante cucina” dove abbiamo illustrato i diversi tipi di anta a telaio, liscia o cannettata, con gola, maniglia o presa integrata. In questo post, invece, ci occuperemo di materiali per le ante della cucina con le loro caratteristiche tecniche più importanti così da aiutarti a compiere una scelta consapevole, come fanno ogni giorno i rivenditori Prima Cucine nei loro punti vendita.
Non tutti i colori e gli effetti sulle ante sono possibili nei diversi materiali. Consigliamo, perciò, di dare priorità alla selezione di questi ultimi, per poi valutare le tipologie di finiture da associare e così valorizzare il design dei componenti.
Se desideri ottenere una cucina al giusto prezzo, con il miglior rapporto qualità/prezzo possibile – che è poi la filosofia dei modelli di Prima Cucine – e apprezzi il nostro approccio pratico e attento al budget, ti consigliamo di selezionare una delle seguenti proposte, la cui fascia di prezzo va via via a crescere:
Ti illustriamo subito le loro caratteristiche e aggiungeremo anche qualche consiglio finale a questa breve guida sui materiali ante cucina nel caso tu volessi comunque utilizzare qualcosa di diverso, più nuovo o ricercato, ma anche più costoso. Rimane inteso che, anche fra le proposte sopra, ci sono fasce di prezzo differenti da valutare.
Le ante cucina in melaminico sono molto diffuse perché sono pratiche e resistenti per una cucina duratura e sono anche la scelta conveniente dal punto di vista economico. Più nel dettaglio, c’è una pellicola decorativa, utilizzata per rivestire il pannello base dell’anta e composta da sottili strati, realizzati con resine melaminiche. Il ruolo di queste ultime è quello di rendere il risultato impermeabile e molto resistente a graffi e urti.
Quando la finitura prevede, anziché un colore pieno, la riproduzione di un materiale diverso, quale per esempio il legno, la pietra o il cemento, allora viene anche inserita la carta con l’immagine stampata che andrà a riprodurre l’effetto desiderato. Più questo sarà fedele agli originali per colori, grana della superficie o venature visibili, più alta sarà la qualità della produzione. È questo il motivo per cui i melaminici hanno prezzi a crescere e così più sono curati o con effetti raffinati più raggiungono prezzi comparabili a quelli del PET, per esempio.
I melaminici di ottimo livello di Prima Cucine sono disponibili in numerose finiture opache, di volta in volta colorate in tinte decise o sobrie, effetto metallo o resina, oppure a poro aperto. In quest’ultima versione, riproducono le venature del legno e lasciano percepire al tatto le sue caratteristiche irregolarità, simulate sulla superficie.
Puoi trovare le ante cucina in melaminico nei modelli Clio, Domino, Fly, Hera e Zoe di Prima Cucine.
Le ante cucina in PET hanno lo strato di rivestimento del pannello base realizzato con un unico foglio di materiale plastico dalla superficie non porosa. Sono resistenti a calore, vapore, umidità e acqua, impermeabili, facili da pulire e di lunga durata. Alla vista il loro aspetto è molto simile a quello del ben più pregiato Fenix, al quale si avvicinano anche per la caratteristica morbidezza al tatto.
Le ante cucina in PET di Prima Cucine sono disponibili lisce opache e con effetto resina opaca, utilizzate per i modelli Clio, Fly, Hera, Zoe e Domino. In quest’ultimo caso, è disponibile anche la versione cannettata.
Guarda una cucina cannettata Domino!
Come già sappiamo (leggi, per esempio, il nostro post dedicato alla cucina laccata) si fa presto a dire “laccato” perché ce n’è di vari tipi. Tutti comunque richiedono un processo di laccatura superficiale che avviene con grammature e lavorazioni diverse che incidono sulla qualità del risultato.
In Prima Cucine utilizziamo il laccato poro aperto opaco su basi lignee, il laccato opaco, lucido e metallizzato fino al laccato UV lucido e al laccato UV super matt, il più raffinato e di tendenza al momento.
Puoi trovare le ante cucina in laccato nei nostri modelli Luce, Maya, Noah, Domino, Hera e Zoe.
Il legno in cucina è un evergreen, ma spesso costa troppo. Di norma non è utilizzato il legno massello, ovvero pieno, ma è lignea la parte più esterna di rivestimento del pannello. Tecnicamente si tratta di un foglio di vero legno e, in questo caso, è corretto parlare di ante cucina in impiallacciato.
In Prima Cucine vogliamo offrire una possibilità di questo tipo a chi la desidera, magari per creare solo un colpo d’occhio su alcuni frontali, per esempio sui pensili o sulle colonne. Abbiamo così inserito per un’anta formata da un pannello in MDF, ovvero in fibre legnose, e un telaio in massello, l’opzione del rivestimento in impiallacciato rovere naturale nel nostro modello Noah.
Le cucine in vetro sono una tendenza per chi desidera luminosità e raffinatezza, vuol ottenere ambienti che appaiano spaziosi, anche di più di quel che sono realmente, e con un certo stile. È ovviamente una scelta più impegnativa economicamente della gran parte delle altre, ma ripaga con eleganza, con un materiale sicuro, ecologico, facile da pulire e da mantenere nel tempo.
In Prima Cucine c’è il modello Altea che sceglie fra le sue finiture di pregio anche il vetro in numerose tinte opache e lucide.
Marmo e pietra sono spesso usati nelle cucine di design, ma per chi preferisce contenere i costi e avere comunque una cucina effetto marmo o pietra, lo stratificato HPL è un’ottima soluzione. Fra l’altro è più resistente, duraturo, facile da pulire e versatile del materiale originale. Per come, inoltre, realizziamo questo tipo di anta in Prima Cucine, usiamo anche una quantità ridotta di materiale. Prepariamo, infatti, un frontale sottile sostenuto da un telaio in alluminio, visibile solo quando si apre l’anta.
Le ante in stratificato HPL opaco sono usate nel nostro modello Altea in varie finiture.
La tendenza delle cucine in Laminam nasce soprattutto per chi desidera una cucina effetto marmo o pietra, ma con performance tecniche migliori di quelle dei materiali originali naturali, più facili da pulire e mantenere nel tempo, a costi più contenuti e anche con un impatto inferiore sulle risorse naturali.
Prima Cucine propone il modello Altea, realizzato in materiali di pregio, fra i quali anche il Laminam opaco e liscio oppure bocciardato in diverse finiture. L’anta è composta da un telaio in alluminio, non visibile ad anta chiusa, utilizzato per sostenere un frontale sottile, realizzato nel materiale preferito fra quelli disponibili. Il risultato è così sicuro e leggero allo stesso tempo.
Fedeli alla scelta di Prima Cucine di offrire cucine al giusto prezzo, i suggerimenti sopra hanno lo scopo di aiutarti a impostare la progettazione di una cucina con il miglior rapporto qualità/prezzo possibile. Abbiamo detto “impostare” perché ci sono anche svariati altri fattori che influenzano il costo finale, come gli accessori, i complementi, l’illuminazione, i fuori misura quando servono…
Se la base però è pensata con attenzione, è possibile trovare altri spunti per rendere speciale, e a volte più ricercata, la tua cucina. Una soluzione per ampliare le scelte delle finiture disponibili è integrare modelli diversi fra loro e così inserire esattamente le finiture che desideri. Con Prima Cucine l’opportunità c’è sempre, in particolare, tramite la trasversalità del modello Domino.
Un’altra soluzione può essere quella di scelte più importanti per elementi più piccoli così che il loro prezzo incida di meno. Potrebbe essere il caso dei top, degli schienali o dei piani snack da realizzare in marmo o pietra, per esempio. Vero è che, se il tuo approccio è pratico come il nostro, forse, preferiresti materiali e finiture in grado di simulare lo stesso effetto, ma più facili da pulire e mantenere. Ne abbiamo parlato nei blog post “Il piano cucina in laminato fra pro e contro” e “Pro e contro del piano cucina in stratificato HPL”.
Un’idea semplicissima, che dona eleganza e ricercatezza, soprattutto se si tratta di un open space, è utilizzare le stesse finiture dell’area giorno anche nella zona salotto. Il risultato sarà un ambiente omogeneo che offre una sensazione di continuità e di attenzione, tipica delle abitazioni di design.
A conclusione di questa mini guida alla scelta delle ante cucina, non ci resta che suggerirti di recarti in un punto vendita per vedere dal vivo le proposte e magari iniziare anche a interrogarti su quali siano i migliori materiali per le ante cucina. O per lo meno per le tue!
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