Una volta c’erano il marmo e la pietra in cucina. Belli, però… Ora ci sono interessanti alternative con una resa estetica impressionante, davvero realistica, ma con performance tecniche ben più elevate e costi più contenuti. Per rivestire le pareti, per i fianchi, i top e con il modello Altea anche per le ante.
Nel settore dell’arredamento c’è ormai un interesse crescente per cucine eleganti, solide e che offrano una sensazione materica al tatto. Piace il legno, un evergreen, ma ritornano di tendenza anche marmi e pietre. A maggior ragione quando la cucina è integrata al living, un ambiente spesso più ricco e curato perché è quello in cui si accolgono gli ospiti. Se le due funzioni si uniscono – come accade sempre di più, soprattutto nelle case di nuova realizzazione – in un unico spazio aperto e vissuto tutto il giorno, la cucina deve apparire “all’altezza” del resto della zona giorno. Ed ecco dunque l’uso di marmi e pietre, o di soluzioni che ne diano l’effetto. Scopriamo il perché di questa scelta al posto degli originali.
In grado di portare con sé un senso di raffinatezza e lusso innati, il marmo e la pietra naturali, però, si rovinano facilmente con aloni e zone opache perché assorbono sostanze acide sempre usate in cucina, come limoni, aceto o pomodori, per esempio. Richiedono perciò trattamenti specifici costanti, attenzione nell’utilizzo, un’immediata pulizia e una continua manutenzione. Ci sono poi da considerare il loro costo importante e l’impatto sull’ambiente in termini di estrazione e trasporto.
Come alternativa, negli ultimi anni si sono sempre più affermati materiali che possono offrirti una cucina effetto marmo o pietra con una resa estetica splendida, sempre più a regola d’arte. E in aggiunta sono meno delicati e più facili da mantenere. Si tratta di lastre ceramiche, come il Laminam, o lo stratificato HPL. Di solito queste proposte sono usate per realizzare top oppure rivestimenti di schienali, pareti o fianchi. In Prima Cucine, offriamo anche l’effetto marmo o pietra sulle ante della cucina.
I trend più attuali propongono di non mettere in mostra in cucina marmo e pietra veri, ma difficili da gestire. Puoi ottenere una cucina con rivestimento effetto marmo o pietra davvero realistico con le lastre ceramiche in Laminam, perfette in cucina, in grado di replicare le venature, le porosità e l’eleganza degli originali, senza averne i difetti. Queste ultime sono un’ottima soluzione perché:
Con il modello Altea di Prima Cucine puoi avere una cucina con rivestimento effetto marmo o pietra su tutti i mobili – basi, colonne e pensili – oltre che schienali e top in Laminam, oppure in altre tipologie di lastre ceramiche, come il piano cucina in gres.
Puoi avere la tua cucina effetto marmo o pietra anche con le finiture dello stratificato HPL, materiale di cui abbiamo affrontato pregi e difetti nel post “Pro e contro del piano cucina in stratificato HPL”. Qui li ricordiamo brevemente e aggiungiamo che con il modello Altea puoi scegliere tutta la cucina effetto marmo o pietra, a partire dalle ante dei mobili, realizzate fra l’altro con una struttura tecnica che le rende molto leggere come peso. Lo stratificato HPL si distingue perché è:
Guarda le finiture Altea effetto marmo e pietra!
L’effetto pietra naturale al tatto, che sa dare lo stratificato HPL oggigiorno, riesce a simulare perfettamente quello naturale del marmo e della pietra grazie a finiture strutturate che hanno texture 3D. La differenza è che lo stratificato è un materiale più resistente, duraturo, versatile e facile da pulire rispetto alla pietra naturale.
Com’è al tatto l'effetto marmo di materiali sostitutivi come Laminam o HPL?
Sembra vero! Ti fa sentire quella granulosità e quelle irregolarità alle quali i polpastrelli delle tue dita sono abituati con pietre e marmi. Ciò è possibile grazie alle tecnologie di stampa digitale 3D utilizzate per le superfici in Laminam e stratificato HPL, che riescono a riprodurre le difformità superficiali oltre che le venature e le sfumature del marmo e della pietra. Dimentica l'effetto piatto dei vecchi laminati.
La continuità estetica delle venature marmoree si può avere con i materiali sostitutivi?
Le venature naturali dei marmi e i disegni che creano sono una loro caratteristica che affascina, sempre diversa e imprevedibile. Ma la tecnica ha fatto passi da gigante. Ora sia il Laminam che lo stratificato HPL riescono a imitare in modo molto realistico la continuità delle venature. Nel caso del Laminam c’è inoltre la dimensione delle lastre (fino a un massimo di 324 cm x 124 cm) che contribuisce ulteriormente alla continuità del disegno marmoreo.
Qual è la differenza di prezzo fra marmo e pietre naturali e materiali sostitutivi?
Il costo elevato di marmo e pietre naturali è ben conosciuto e riguarda l’acquisto, la lavorazione e la posa. I materiali sostitutivi, invece, hanno un costo più contenuto, in fasce di prezzo differenti a seconda della finitura scelta. In linea generale, inoltre, le lastre ceramiche come il Laminam hanno un costo superiore rispetto a quelle di stratificato HPL.
Perché scegliere una cucina effetto marmo o pietra anziché gli originali per la sostenibilità?
Preferire materiali come lo stratificato HPL o le lastre ceramiche è considerata una scelta di interior design etico. L'estrazione del marmo e della pietra, infatti, ha un impatto invasivo sul paesaggio; al contrario, lo stratificato HPL richiede di fatto solo cellulosa, e i materiali tecnici, come il Laminam, utilizzano per lo più componenti naturali più facili da reperire e/o riciclati e hanno processi produttivi a basse emissioni, a vantaggio di un mantenimento delle risorse naturali del pianeta.
Come si pulisce una cucina effetto marmo o pietra?
La manutenzione è estremamente semplice. Mentre il marmo vero richiede detergenti specifici a pH neutro, per lo stratificato HPL o le lastre ceramiche come il Laminam è sufficiente un panno in microfibra e un comune sgrassatore. La totale assenza di porosità impedisce a batteri e sporco di annidarsi, garantendo una cucina più igienica e facile da gestire.
È difficile la posa di lastre ceramiche Laminam?
Una posa in opera curata è un passaggio decisivo per l’estetica, la durata e la funzionalità del risultato finale. È perciò necessario scegliere un rivenditore che selezioni posatori esperti, anche se la posa è più facile di quella di marmi e pietre naturali.