La scelta delle ante cucina influenza lo stile e l’estetica dell’ambiente circostante, che è una delle stanze più importanti della casa: è lì che cuciniamo e mangiamo, ma non solo. Trascorriamo molti altri momenti, dallo svago con la famiglia e gli amici, soprattutto se lo spazio è affacciato al living, ai compiti dei bambini, al lavoro da remoto dei genitori. Inoltre, materiali e finiture possono influire molto sul costo di una cucina economica oppure no. Per mantenerla al giusto prezzo, è allora necessaria un’attenta selezione. Vediamo le informazioni essenziali riguardo alle proposte di Prima Cucine.

Il melaminico è il materiale per eccellenza che permette un ottimo rapporto qualità/prezzo, se interessa una cucina economica ma ben fatta e quindi conveniente. Gli altri suoi vantaggi? È duraturo e facile da trattare con ben poca manutenzione. Lo trovi usato per le ante di Clio, Domino, Fly, Hera e Zoe, proposto in finiture diverse a seconda dei modelli, che spaziano da quelle lisce opache a quelle con effetto legno, cemento, resina, pietra o metallo.

In Prima Cucine tutte le ante laccate, di ogni tipologia, si basano su un pannello MDF, ovvero in fibre legnose a media densità, poi sottoposto a laccatura con più strati di finitura superficiale fino a ottenere un risultato coprente e omogeneo. La definizione “a poro aperto” indica un’anta lignea spazzolata e dopo laccata per rendere visibili le venature sottostanti, come accade nei nostri modelli Noah e Maya.

Il laccato UV si chiama così perché la laccatura è fissata tramite lampade a raggi ultravioletti (UV) che lo rendono più resistente a graffi e usura. Disponibile per Domino nella versione lucida con un effetto simile al vetro e in quella opaca “super matt”, anti-impronta e setosa al tatto, quest’ultima utilizzata anche per Hera e Zoe, e in quella lucida, opaca e metallizzata di Fly, è sempre una scelta per chi desidera un certo stile, abbinato a un materiale facile da pulire.

Il legno in cucina è un evergreen, ma spesso ha lo svantaggio di costare troppo. Per questo di solito viene usato un pannello rivestito con un foglio di vero legno anziché un legno pieno (massello). È quindi corretta la definizione “ante cucina in impiallacciato” e non “in legno”. In Prima Cucine usiamo un pannello in MDF, ovvero in fibre legnose, rivestito da uno strato ligneo impiallacciato rovere naturale con telaio in massello laccato a poro aperto nel nostro modello Noah.

Il PET è una materia plastica innovativa e moderna, ideale per chi cerca soprattutto la praticità. Si tratta di un unico foglio dalla superficie non porosa con cui viene rivestito il pannello di base che così diviene resistente, facile da pulire e da mantenere a lungo. È un materiale gradevole al tatto, quasi morbido, e riciclabile una volta concluso ogni suo ciclo di vita. In Prima Cucine è usato per Clio, Fly, Hera, Zoe e Domino, per quest’ultimo modello anche nella versione cannettata.

Il vetro in cucina rende la stanza più luminosa e dà una sensazione di maggior leggerezza. Per questo in Prima Cucine lo usiamo come materiale trasversale rispetto ai diversi modelli con l’anta Unica, composta da un telaio in alluminio, verniciato nero o piombo, e vetro fumé grigio, applicabile a basi, colonne e pensili. È un materiale riciclabile, temprato, resistente e facile da pulire.

Resistente, pratico, igienico: il laminato è una finitura ottenuta tramite il rivestimento di pannelli con specifiche resine, trattamento che lo rende particolarmente adatto all'utilizzo in cucina. Anche in questo caso la scelta cromatica è molto ampia, e permette di giocare con i colori per portare il proprio personalissimo stile in cucina.

È uno dei primi materiali a cui si pensa quando si vuole una cucina elegante: perfetto con un’anta liscia, il laccato può essere lucido, opaco o addirittura metallizzato. In una gran quantità di colori, ha una laccatura uniforme e compatta e una splendida resa estetica. È facile da pulire e ha ormai una buona resistenza, come spieghiamo nel post blog “Cucina laccata: pro e contro”. Fra le proposte Prima Cucine, è il solo materiale usato per il nostro modello Luce.

Lo stratificato HPL, spesso chiamato solo HPL, è l’evoluzione del laminato. È tutto HPL (“High Pressure Laminate”, laminato ad alta pressione), non solo nella parte di rivestimento. È infatti completamente composto da livelli sovrapposti di fibre di cellulosa, rifiniti con uno o più strati esterni per l’aspetto estetico. Conveniente, robusto, pratico e duraturo, è disponibile in molte finiture anche simil pietra, marmo e cemento.

L'anta viene rivestita da un pannello in Gres Porcellanato realizzato attraverso la trasformazione di materie prime naturali ad alte prestazioni tecniche unificate attraverso un processo produttivo di sinterizzazione ad oltre 1200°C. L'utilizzo di innovative tecnologie di produzione consente di ottenere materiali ad elevate prestazioni tecniche come resistenza al calore, resistenza al graffio, resistenza alle macchie, limitata proliferazione di batteri e durabilità del materiale. Si evidenzia che su questi tipi di superficie la macchia si deposita e non viene assorbita.